martedì 12 settembre 2006

Il postino indie

Il postino indie
Tempo fa ho avuto una botta di culo (inconsueta direi).

Giravano per e-mail le "storielle" di Chuck Norris, e siccome volevo cazzeggiare e soprattutto volevo saperne di più [no dai, confesso, mi bastava cazzeggiare] sono andato a cercarmi il blog da cui partiva il tutto.
Clicca qua, clicca là [in puro stile cazzeggiatorio], capito su quest'altro blog, che per me si rivela una miniera d'oro. Già sono appassionato di musica di un certo tipo; già non passa giorno che non rimpianga Indies; qui c'è questo blog dove i post coincidono con le canzoni che il Postino Indie ti manda quasi quotidianamente (se ti iscrivi alla sua newsletter ovviamente, cosa che consiglio di fare al volo). Tu puoi ascoltarle e quindi, se ti va, commentarle.

Sto girando la voce alla grande e mi piace pensare che alcuni dei suoi nuovi iscritti, gliel'ho "portati" io.

Postino chiunque tu sia continua così.

[Peccato solo per le canzoni vecchie, sul sito c'è la lista di tutti gli mp3 inviati ma non più recuperabili]

lunedì 11 settembre 2006

Pete McCarthy - La scoperta dell'Irlanda (di bar in bar)

Pete McCarthy - La scoperta dell'Irlanda:) Come dice l’autore, in Irlanda non si possono girare road-movies o scrivere road-books. Le distanze sono troppo corte e le indicazioni stradali troppo criptiche, si finisce sempre per arrivare troppo presto, pur perdendosi ripetutamente.

Lui allora imposta viaggio e libro in forma di pub-trip (e pub-book!!)

Divertente, ricorda i viaggi di Bill Bryson, il libro ha ritmo e non annoia mai, nemmeno quando l’autore si spara una bella tre giorni di digiuno/astinenza/preghiera in un monastero su un’isoletta remota e piovosa.

Anche la copertina merita :)

11/9

Ecco, sono il solito barbaro, anniversario - 5 anni - delle Torri gemelle e io a smaltire la sbornia.

Siccome comunque ne avran parlato in molti, io dedico al ricordo un minuto di silenzio.

.....

Ecco, fatto.

Un lunedì da co******....

Postumi della montagna di ieri seguita da braciolata pomeridiana a base di pasta de luganega, pollo e peperoni, oltre a diversi assaggi di diversi tipi di grappe...

...sarà una giornata lunga...

sabato 9 settembre 2006

Catinaccio e Antermoia

Ho dovuto rifiutare l'offerta di unirmi a St. & Trick per andare sull'Antermoia..peccato. A parte che stanotte son stati a casa mia a sbevazzare fino a tardi tardi (le solite campane davano il timing). E a parte che l'infallibile meteo di Arabba (molto più completo e preciso per il Trentino orientale rispetto a Meteotrentino) dicesse di oggi: "perfetta giornata alpinistica" ma stamattina ci fossero nuvolette assortite.

giovedì 7 settembre 2006

Abitudini digitali

La mia prima macchina fotografica digitale era una trappolotta piccola ma funzionale [2 MB CCD e zoom 3x, specifiche tecniche: roba che adesso non vale una lira] ma avevo preso l'ottima abitudine di portarmela ovunque. Praticamente camminavo con fare (circo)sospetto e talvolta assumevo la matrix-motion....o mi bloccavo di colpo per cercar l'inquadratura giusta o comunque, per esigenze artistiche, combinavo qualcosa di strano e non allineato. Cose che magari in montagna da solo o sdraiato al lago passano inosservate, ma provate a fermarvi in mezzo alle strisce pedonali nel flusso che attraversa....tamponamento pedonale assicurato.

Vabbè, dicevo, dopo 4 anni mi è caduta dal soppalco di una Malga [sob sob!], ed è stata sostituita con una digitale "da montagna" [zoom 10x]. Quindi gran zoom [ho sempre sognato di poter fotografare le marmotte che fanno la cacca, ndB] e grandi dimensioni.
Ergo, portarsela in giro è scomodo, la lascio spesso nello zaino o nella tracolla. O a casa.

Come un mese fa, stavo passeggiando con "LL" nel boschetto sotto casa quando uno scoiattolino si arrampica su un albero a sbalzo sulla strada e non se ne va. Mi son mangiato le mani, anche perché quando vado in montagna di solito scappano alla velocità della luce, riesco a fotografarli solo sfocati :(
E come oggi....al lago il sole stava scollinando a pelo della Marzola, la luce era incredibile mentre in acqua c’era il giusto mix di ombre, correnti, windsurf e persone. Una dozzina di persone che nuotava in gruppo, casualmente. Stupendo, se avessi potuto immortalarla....

In realtà, anni fa avevo anche pensato di arruolare una dozzina di amici/e per fotografarli a pelo d’acqua con le darsene e la chiesetta emergenti dall’acqua all’orizzonte, ma niente, è gente troppo fuori controllo.

mercoledì 6 settembre 2006

Luna piena in arrivo

Ultimamente mi capita di tornare a casa verso le 20. Il sole è tramontato, diciamo che siamo al crepuscolo, la luce è strana e spunta già la luna appena sopra le montagne.
La strada è in leggera salita, in pratica salti fuori dal tornante e ti vedi le creste delle montagne e sopra una bella luna giallo-arancione. E’ a 3/4 abbondanti, manca poco.

La prossima notte di luna piena magari il mio gatto si trasformerà in una bella panterona, mentre il qui presente invece che trasformarsi in lupo mannaro resterà il solito pirla, ovviamente. Vediamo se mi ricordo di scattare una foto decente.

Non è facile fotografare la luna col digitale.

Leon

Ora casa mia comincia ad avere ospiti. La prima piantina, me l’ha regalata mia madre con la speranza che io la curi e soprattutto non la uccida.
Devo ancora trovarle un nome, però, come il killer di Leon, ho preso a spostarla da un davanzale all’altro per farle prendere il sole. Spero di non arrivare a parlarle.

martedì 5 settembre 2006

Malghe e libertà

Malga McKinley!!!
Sabato scorso, approfittando del consueto pomeriggio in montagna e della giornata stupenda, mi son concesso il ritorno in val dei mocheni.
Pur avendole titolato questo blog ultimamente tendo verso altre mete. La Valle di cui sono stato innamorato sta cambiando. Troppi lavori, cantieri, scavi, tutti finalizzati all'arrivo del turismo di massa.

Vabbè.

Comunque sono andato fino a Malga McKinley [chiaramente il nome è di fantasia....non vorrete mica che vi sveli troppo!!! Comunque chi ci è stato, riconoscerà il posto nda] con il proposito di acquistare una forma di formaggio nostrano e di riportarmela poi a casa nello zaino [esatto, si, tutto a piedi]
Formaggio niente, premio di consolazione: 2 forme di ricotta da 1 kg ciascuna, di cui una affumicata con legno di pino.

Praticamente son già finite.

Anche ieri....

Un'altro post-lavoro al lago.
Settembre, cielo nitido e acqua ancora abbastanza lontana dall'ipotermia fulminante.
A parte che è verde.

Verso le 18 il pontile è già vuoto, ci sono ancora 30 gradi. Potrei volendo anche fare yoga....calma piatta. Stupendo. Certo, invece che fare yoga (e comunque, non ne sarei capace) mi son incantato a guardare una lucertolina attraversare il legno, poi passar sopra al mio asciugamano, poi di nuovo sul legno, poi scomparire in una fessura tra un'asse e l'altra. [Che strano....continuo a non capire perché si son estinti i dinosauri]




lunedì 4 settembre 2006

Ancora dialetto

A grande richiesta....(ma allora c'è gente che mi legge! Ma maledetti, un commento ogni tanto lo mettete o no? E come avete fatto ad avere la mia e-mail?)

Star su cole recce: tenere gli occhi aperti (in questo caso, le orecchie)
Se slipego me rebalto: essendo il Trentino una zona colpita dal duro fenomeno del gelo e del ghiaccio sul fondo stradale, viene combattuto alle volte con dosi alcoliche che oltre un certo livello tendono a peggiorare la situazione. Se scivolo mi ribalto.
No me par de farghela: 1. non credo di essere in grado di portare a compimento quest’incombenza. 2. (più usato) Non credo di essere in grado di tornare a casa autonomamente né di infilare la chiave nella serratura né tantomeno di mettermi a letto dopo questa alcolica serata autodistruttiva.
El cuert: il tetto (della casa, dell’auto)
Ven zò pali de fer: it’s raining cats and dogs
Osti qualche seboì l’ha serà a ciave el bivac. Sem ciavadi: accidempoli, ignoti poco svegli hanno chiuso a chiave il bivacco. Siamo fregati.
Ancoi a disnar magnam pesàt: oggi si pranza a base di pesce (non necessariamente di importazione)
L’è cascà dal zirezar ma nol sa fat nient: è caduto dal ciliegio ma è incolume
Quel lì no l’è dei nossi: quello non è dei nostri, cioè è italiano ma non trentino
Sem nadi en Italia a comprar taol, careghe e do armari: siamo andati fuori dal Trentino a comprare tavolo, sedie e due armadi
Bòn, sero su tùt, devo nar a far misteri: ok, chiudo tutto, i lavori di casa mi aspettano

sabato 2 settembre 2006

A blogger world

Su PcWorld di settembre ho trovato un'interessante mini-guida sul mondo-blog. Aspetti tecnici, pratici e anche legali, visto che quello che si scrive – o che scrive che ci commenta – è legalmente perseguibile.
Forse la pubblicheranno anche sul sito, se vi interessa provate a cercarla, o compratevi il mensile.

Comunque mi affascina 'sta cosa dei blog. Chi siamo? Da dove veniamo, dove andiamo? Eccetera eccetera.

Ho letto un po' di blog, capitandoci sopra a caso. Mi sono divertito molto, alcuni li leggerei dall'inizio alla fine...certo che però:
[preparatevi al peggio.... qui scattano le considerazioni sociologggiche]

  • un buon 75% dei blogger che ho letto è gente che fa una vita super-mondana, che viaggia per il mondo, conosce artisti e cantanti, va a concerti. Grossomodo il contrario del sottoscritto, che infatti fra un po’ dovrà chiudere il suo portatile per andare a cambiarsi le lenzuola, passare l'aspirapolvere e andare ad uccidere il bidoncino dell'umido che ormai ha preso coscienza di se stesso da tanto non lo svuoto. Ma questi dove lo trovano il tempo per fare tutto? Mica avranno il ghostwriter....(mi offro come g-writer. Prezzi modici. Contattatemi)
  • qualcuno commenta l'attualità, molti parlano dei cazzi propri, tanti si tengono anonimi (e secondo me fanno bene). Un bel giochetto sarebbe la caccia all'indizio...leggere il blog, collezionare piccoli indizi e poi sgamarli. E poi basta in effetti, perché chissenefrega
  • Alcuni blog ormai sono diventati dei fenomeni di costume, li leggono in radio o commentano sui giornali. Alcuni per ogni post hanno un miliardo di commenti. Pochissimi hanno ceduto al richiamo della pubblicità, se non magari occultamente [inteso PcWorld? Aspetto il vs. bonifico! nda]
  • Tanti si commentano, si controcommentano, si conoscono anche di persona, si invitano nelle reciproche case e poi si ricambiano il favore. Beati voi che avete spazio e tempo. Io sono un trentino quindi faccio istituzionalmente l'ors.
E infatti non mi legge quasi nessuno. Sopravviverò.
  • Qual è la molla che spinge a scrivere? Pochi tengono un blog come diario personale (anche perché è ben poco personale). Io credo sia un mix tra voglia di scrivere e autocompiacimento. Almeno per me è così :)
  • Ho visto che sempre più ragazzi lo mettono nel curriculum (mi capitano sottomano per lavoro). Fossi in voi, al potenziale datore darei l'indirizzo di un blog parallelo ed edulcorato, mezzo fasullo. Stè su cole recce. (dialetto trentino: state in campana)
  • Comunque davvero, alcuni di voi son proprio bravi, avete talento e cose da raccontare. Continuate così.

venerdì 1 settembre 2006

Ancora Gibran; alla ricerca della pace

Poi, mesi dopo, ho scoperto che la frase sentita in uno spot di MTV originalmente era sì sua, ma un po’ diversa.

Comunque “per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte


Io mi ritengo una persona senza molta pace dentro. E allora, la cerco fuori. Che poi la trovi....è il classico altro paio di maniche. Però una giornata come quella di ieri al lago ci si è avvicinata tanto così [l’autore mima, con l’aiuto del pollice opponibile - tanto caro agli evoluzionisti - una distanza microscopica nda].


Comunque il posto migliore per cercare la pace resta sempre la catena del Lagorai. Sabato andrò in malga a comprare ricotta e formaggio, e so già che sarò l’unico cliente.

Ok ok lo so, i più urbanizzati e mods [citazione brizziana nda] di voi 2 o 3 lettori accertati riderà e mi darà del selvatico zotico....però chissenefrega voi queste montagne probabilmente ve le sognate.

[dalla statistica sono esclusi gli amici dell’autore che lo accompagnano su e giù per i crozzi]

NB: ovviamente per trovare la pace in montagna bisogna andarci il più possibile a piedi, maledetti loffi!

[loffi: dal trentino: agg. plurale

Detto di persona restia ad agire, a prendere iniziative, a muoversi e sim.:]

Ritrovato Munch

Leggo al volo sul giornale che hanno recuperato L'Urlo di Edward Munch!

bene bene

giovedì 31 agosto 2006

Paesot

Solo ora comincio a capire le dinamiche del paesot in cui abito.

Ci sono quei posti che riescono a creare un certo human behaviour. In ascensore di solito nessuno si guarda e tutti tacciono. Al lago, ci si guarda molto ma si socializza pochino, a meno di non aver un amico comune che fa le presentazioni o di aver ancora 15 anni.

In montagna ci si saluta tutti, ma con la lingua penzolante e i classici battiti cardiaci inquietantemente anomali.

Qua al paesot ogni volta che scendo in strada:

a – incontro qualche veciòta (sempre diversa)

b – questa mi guarda intensamente, guarda dove vado, che auto ho, come sono vestito (avrà mica le lenti contatto a raggi X?) ma soprattutto saluta

c – ovviamente non sarebbe male se al posto di veciòta ci fosse la parola putèla.

Non salutavo così tanto da quando mi son ubriacato al Vinitaly.

mercoledì 30 agosto 2006

Appunti disordinati bilingui :)

Beta Version

A Trento hanno aperto una botteguccia di cibo andaluso. Oggi a pranzo siamo andati a guardare com’è. Avrei detto che cucinassero paella…e invece, kebab, cipolle e uova. Boh??
A Trent i ha davert ‘na botegota de magnar andaluso. Ancoi sem nadi a vardar cossa che l’è. Avria dit che i feva la paella…e envezi, kebab, zigole e ovi. Sa vot saver??

Già che ci sono prendo lo spunto per allargarmi:
Zà che ghe son togo l'ocasion per slargarme:

accendere il fuoco = empizar el fòc
ricotta e mirtilli (neri) = poina cole giasene
ricotta e marmellata di mirtilli rossi = poina cola marmelada de granteni
uno scoiattolo si arrampica su un pino = en skirat che se rampega su ‘n pez
tacchino = pàit
balcone = pontesel

giorni della settimana: lùni/marti/mèrcol/zòbia/vèndro/sabo/’ndomenega
cadere dalla sedia = cascar dala carega
aprire = davèrzer
chiudere = seràr
andare in città al mercato del giovedì = nar en zità al mercà del zòbia
ieri oggi e domani = algeri ancoi e doman

Scusate il post etnico ma mi è stato richiesto così...

martedì 29 agosto 2006

Da Caldenave verso il gruppo di Rava

Altrimenti detto: FOOTPRINTS

Footprints, Caldenave


Alta via del granito (in parte sul sentiero SAT da Caldenave al Bivacco Argentino): una macchia di neve, delle impronte, un dubbio. Secondo me, marmotta o tasso, più probabilmente la prima.

lunedì 28 agosto 2006

33 trentini trotterellando....

Questa è facile da immaginare ma lo stesso non mi pare di averla mai sentita...

Walkabout

Su "L'Espresso" un interessante resoconto a tappe di Enrico Brizzi che con alcuni amici ripercorre la via Francigena, dalla Gran Bretagna a Roma.

Visto che il format è quello del suo ultimo libro, che mi è piaciuto molto, se volete andate a leggervi l'intro di "Nessuno lo saprà".

sabato 26 agosto 2006

La Lituania ci butta fuori

Peccato, dopo un girone eliminatorio troppo bello x essere vero (tutte vinte tranne che con gli USA, e sconfitta dignitosa, quella) agli ottavi dei mondiali di basket in Giappone ci siam fatti sbatter fuori dalla Lituania. Che comunque è un’ottima squadretta.

Vabbè, la squadra è giovane. Qualche valutazione:

Basile/Belinelli: il vecchio e il nuovo nel ruolo di guardia tiratrice. Qualche altro e basso di troppo, anche ai liberi, vuoi per gioventù (Beli ha 20 anni ma il futuro è suo) vuoi perché forse Basile sta chiudendo un po’ il suo ciclo

Mancinelli/Garri/Michelori/Pecile: visti poco ma quando c’erano, han dato tanto.

Mordente: bravo, più in difesa che attacco

Di Bella: non lo conoscevo, buon play, qualche forzatura in velocità

Mason Rocca: Dennis Rodman ha un gemello più giovane, senza tatuaggi ma con una laurea in ingegneria a Princeton. Energia pura…niente tiro ma difesa recuperi e rimbalzi.

Soragna: il mio preferito insieme a Gigli, anche se il turnover lo ha fatto risaltare magari un po’ poco

Marconato: solido come sempre, qualche alto&basso.

Angelo Gigli: autocanestri a parte, il mio preferito, un 2.09 coordinato, tiro da fuori, buona visione di gioco, probabilmente deve ingrossarsi e diventare più atletico. Un Bargnani di 2-3 anni più vecchio…infatti prenderà il suo posto nella Benetton Treviso

Vedremo che si combina alle Olimpiadi.