lunedì 31 dicembre 2007

L'ultimo giorno dell'anno

Per la notte più lunga dell'anno le ho provate un po' tutte.

14-20
In giro a spetardare [ora li odio quelli che fanno così]
In giro a sbevazzare.
In giro a far più tardi possibile, come minimo l'alba.
In giro a cercare di conoscere [farsi] qualche tipa.

21-29
Montagna con/senza neve.
Piazza.
Piazza all'estero. Montagna all'estero. Spiaggia all'estero [poi comunque, dagli altri italiani non sfuggi]
Cenone costoso in mezzo a sconosciuti che restavano tali anche dopo infiniti bicchieri.
Cena alla buona tra amici.
Discoteca.
Pub.
Baita.
Bivacco.

>30 . . . .
Un posto tranquillo, in buona compagnia :)


Decisamente il valore che davo e le aspettative che riponevo cambiano con l'età: a 15 anni l'ultimo dell'anno è diverso da quello dei 20. Che è diverso da quello dei 30...e così via, immagino.


Foto: Agh [che ringrazio e saluto]

Addio, 2007


Molti quotidiani ed alcune riviste al finire dell'anno pubblicano un riassunto con gli avvenimenti più importanti dei 12 mesi trascorsi.


Dovessi farlo io, così su due piedi, non mi verrebbe in mente niente. Lo dico perché appunto mi son fermato a pensare a cosa mi è successo, di bello e di brutto, nel 2007: tabula rasa.


O meglio, ricordo piccoli particolari, singole sensazioni, più che specifici avvenimenti.
Suoni, profumi, pensieri.
Ma c'è anche da dire che non ho una gran memoria per le date.

In ogni caso, il 2007 è volato: la mia solita inquetudine mi dice che è passato senza averlo vissuto pienamente [balle][mi capita tutti gli anni, di non esser mai soddisfatto]


Per l'anno in arrivo, un semplice/futile proposito: andare in montagna il più possibile.

venerdì 28 dicembre 2007

Evoluzione o involuzione?


Mentre in ufficio facevo mente locale su cosa manca a casa, che poi si va a fare la spesa [manca di tutto...facile], notavo che 10 anni fa il sixpack di birra era sempre immancabile in cima alla lista.

Ora è stato immancabilmente sostituito dal sixpack di carta igienica.



Tirando le somme:
dieci anni fa la spesa era costituita da: birra, patatine, ancora birra
cinque anni fa: vino rosso, deodorante per l'uomo che si illude di non dover chiedere mai, profilattici
oggi: carta igienica


[in caso di catastrofe nucleare tenetemi presente: ho scorte per mesi]

[questo post quasi quasi lo caccio anche su Averetrentanni]

giovedì 27 dicembre 2007

Un altro natale passato incolume [ma il mio fegato la pensa diversamente]


Visto che non sono granchè religioso [questo è un modo molto diplomatico per definirmi], mi rendo conto di vivere il natale con un pizzico di cinismo di troppo: lo ammetto, non me lo godo come dovrei.


Tocca proprio affogare il dispiacere nella classica abbuffata coi parenti, ripetuta il 24 sera, il 25 pranzo, il 26 sera [a noi le targhe alterne non ci toccano].



Ora, sempre per restare in termini crossover-religiosi, inizia un doveroso ramadam per recuperare un minimo di fegato.


mercoledì 26 dicembre 2007

Doverosa aggiunta al post natalizio


Non ci sarà la neve, ma al mattino qualcosa di bianco si vede: finchè non arriva il sole, campi, strade, auto e tetti brillano di un dito di gelida brina.

Brrrrrrrr

[prima che vi spaventiate: la foto non è mia]

martedì 25 dicembre 2007

Natale senza neve

Andare a pranzone [inteso come mostruosa abbuffata di rito] coi parenti, col cugino vivace che ti continua a versare vino nel bicchiere, la zia che ogni anno ti fa la stessa identica domanda ["Con chi ti vedi adesso?""Quand'è che ti sposi?"][E' vero, sono DUE domande...ma sempre le stesse due], mangiare e bere e sorridere e abbracciarsi e sentirsi chiedere mille volte come va e è una vita che non ti vedo....questo per me è il natale.

Anche questo, cioè.

Però guardar fuori dalla finestra durante il pranzo - anche per cercare involontariamente una via di fuga - e veder la montagna di fronte al ristorante totalmente priva di neve, bè, è strano, ecco.

lunedì 24 dicembre 2007

Supermario again?

Pare che girino per la rete nuovi doppiaggi, o comunque nuovi video.

Mmm indagherò :)


Intanto, a tutti

Bòn Nadal!


Se non sapete cosa regalare a Natale....


Se avete preso la 13esima e non sapete come spenderla [dubito...] ecco qua il regalo che nessuno dei vostri cari si aspetterebbe di ricevere :)

sabato 22 dicembre 2007

Arriva il natale e tutti son più buoni?


Da piccolo ovviamente il natale aveva tutta un'altra atmosfera. Innanzitutto si credeva a quello che ti dicevao i genitori: Babbo Natale portava i regali senza voler essere pagato in cambio, le renne volano trainando la slitta piena di pacchetti, se non fai il bravo rischi che non arrivi il regalo, ma magari un bel ciocco di carbone...

...un pochino le mamme ci giocavano sopra: ricordo la mia, ci teneva che alla vigilia mi preparassi all'evento lavato, sbarbato e profumato [sbarbato come può esserlo un bambino di sei anni, s'intende]. Un'altro diktat era: ""a natale sono tutti più buoni, non vorrai mica esser l'unico cattivo?""

Ahhh...le mamme.


Tutta questa divagazione per dire che ieri sera ero al pub in compagnia: Zero ed un certo "el Panda" [appena fatta la patente guidava una Panda] non si possono vedere. Atmosfera un po' di sca220, finchè el Panda non si alza per andare al cess...bagno.


Zero: quel tipo mi è sempre stato sul cul0
B.: ma chettefrega
Z.: si si mi sta qua [mimando]
B.: oh è natale...non te lo diceva mamma Zera che a natale bisogna esser più buoni?
Z.: intanto oggi è il 21, bello mio
B.: .....
Z.: e comunque quel tipo si vede lontano un kilometro che non tromberà per anni e anni...a gratis intendo
B.: eccolo......il principino...bon nadal!
Z.: oggi è il 21...bè, ora è il 22 comunque ci siam capiti

venerdì 21 dicembre 2007

Blog bellino


Quando non ho voglia di impegnarmi per scrivere, linko qualche sito che mi è piaciuto.



Su Postsecret trovate "cartoline" - spesso artistiche, a volte semplicemente strambe - inviate dalla gente comune.

giovedì 20 dicembre 2007

Pane e volpe a colazione

Due parole sull'episodio avvenuto pochi giorni fa, riguardante il ragazzo che ha rischiato di morire assiderato sul Lagorai.

Pare che, salito sopra Malga Lagorai con altre due persone, abbia deciso di separarsi per andare a raggiungere una cima soprastante, e da lì ammirare il tramonto.

Qualche lettrice potrebbe pensare che è molto romantico, ma così facendo si mette a repentaglio la propria incolumità e quella dei soccorritori.

Premesso che
  • non sono affari miei
  • non conosco la dinamica esatta
  • l'articolo sull'Adige l'han fatto scrivere a RMGrosselli [mah!]
diciamo che ho comunque una mia idea...sintetizzata nell'immagine sottostante.

Fortunatamente stavolta è andata bene.


mercoledì 19 dicembre 2007

Jonathan Coe – La famiglia Winshaw

Ogni suo libro mi spiazza. Davvero: non riesco mai a capire se mi piace o no, alterna sensazioni opposte.

Credo che J. Coe sappia scrivere e sappia delineare trame interessanti, ma la sensazione che mi lascia una volta conclusa la lettura è strana.
Proprio così.
Scrive libri piacevoli ma un po' strani.
Imbevuti del suo spirito british e di una visione progressista, piacevoli, umani, ma strani.

Qui si narra – racconto nel racconto, film che diventa vita vera – la storia di uno scrittore e parallelamente quella di una grande famiglia di capitalisti: gli Winshaw appunto. Un branco di ipocriti, ladri, avidi [appunto, capitalisti….]

L'epilogo è avvincente: [quasi] tutti i membri della famiglia vanno incontro al loro destino. Ma è l'ultima pagina a spiazzare: anche il protagonista, il "buono", quando sembra aver trovato sé stesso in realtà finirà per………………….

martedì 18 dicembre 2007

-7 [meno sette]


Stamattina al paesot il termometro segnava -7 gradi.

Sul parabrezza, per "salvarlo" in vista del mattino, avevo appoggiato una bella coperta...ma andando avanti così dovrò coprire tutta l'auto...non vorrei mai che il motore mi prendesse la tosse :p

Si tratta solo di tener duro e arrivare al 27

Pur avvertendolo meno rispetto agli altri anni, sono comunque intrappolato in pieno nel ciclone regal-natalizio: ieri sera, tornando da Trento, mi sono fermato al centro commerciale di Pergine per farmi la spesa.


Banale errore.


Strade piene, parcheggio pieno, scale mobili piene, corridoi pieni. Vecchietti in evidente stato confusionale, come del resto qualsiasi adulto che avesse nelle vicinanze un figlio sotto i 14 anni [sopra quell’età appare improbabile che si vedano INSIEME genitori e figli]. Tutti a guardarsi in giro, parlottare, confrontare, ma ben pochi a fare acquisti: tra mutui, ICI, inflazione e aumenti vari non è il momento più propizio per spendere troppi soldi.


Ad ogni modo, se non riuscite a sottrarvi al vincolo di fare il regalo ai vostri cari [che magari vedete una volta all'anno, e quella volta vi basta], e se avete un certo gusto del brivido, nell'altro centro commerciale di Pergine c'è un negozio di cose usate.

Visto che un regalo bisogna farlo e che la gente ha già tutto, perché non buttarsi nel trash?


Mi spiace solo per quel povero capriolo in vetrina.




sabato 15 dicembre 2007

Il sistema ti sistema


Questi pochi giorni di agitazione e blocchi da parte dei camionisti mi ha ricordato una volta di più quanto siamo inevitabilmente dipendenti dal sistema petrolifero

venerdì 14 dicembre 2007

Babbo Natale scoppiato


Chi passa per la Valsugana [e siamo in tanti] nel periodo natalizio deve fare i conti col golem: un pupazzone gonfiabile di Babbo Natale, eretto nel parcheggio del centro commerciale alla Mochena, proprio sopra la strada.

Conosco gente che ogni anno gli promette azioni di rapimento/vandalismo [modello "comitato di liberazione dei nani da giardino"]. Non so come vada a finire. So che "lui", ogni anno, ritorna.

Bè, qualche giorno fa l'ho visto piegato sul fianco, un po' sofferente. Chissà che gli è successo, forse i reumi, forse un malanno dovuto al vento freddo che sta soffiando impietoso, forse un brutto scherzo.


Ed io, che per questo tipo di golem non provo simpatia, ho comunque avuto un moto di tenerezza.
Ma è stato un attimo: ho guardato le auto ammassate nel parcheggio, le formichine che spingevano frenetiche i carrelli.
Ho sentito le voci dei piccoli consumatori, perfetto target natalizio.


E mi sono subito ripreso.



giovedì 13 dicembre 2007

lunedì 10 dicembre 2007

Bill Bryson - Diario africano


Bill Bryson - Diario africanoBill Bryson, viaggiatore ironico.

In questo agile libretto [dico agile per non dire corto] il buon Bill vola in Kenya, lontano dalle spiagge turisticizzate: viaggia con una onlus nelle campagne, venendo a contatto con la realtà del Paese e raccontandola col consueto tocco leggero.

Chi compra il libro, pare doni parte del prezzo di copertina a Care International, la onlus del libro.




Qui una recensione migliore.

domenica 9 dicembre 2007

Piccoli fiocchi

Oggi in montagna nevicava fino fino...

giovedì 6 dicembre 2007

Massì dai





Che dite? Che questo post vi interessa ben poco? Anche a me...solo che domani sarò in ferie e ho già staccato la spina al cervello: quindi...

mercoledì 5 dicembre 2007

Suore...!

Stamattina davanti a me in coda c'era una Fiat Uno contenente 5 veli bianchi: esatto, suore.

Confermo il luogo comune che guidano da culo.
Per l'altro luogo comune [che portano sfiga] per ora qui tutto ok...

lunedì 3 dicembre 2007

Strange day


Niente da dire, la giornata di oggi - meteorologicamente parlando - non l'ho proprio capita.

Caldo, nebbia, nubi sulle cime...una per ogni cima [persino sul Celva...], sole, bagnato per terra, umido, venticello, niente ghiaccio sulle auto, buio presto...



Comunità

Trovo molto buona l'idea del Comune di Pergine [una volta tanto...] di creare un'area dove poter interagire con i cittadini.

Non il classico veicolo promozional-politico nè il delirio megalomane del potentucolo di paese: i temi proposti sono attuali e a volte anche scomodi.

Due sezioni, blog e forum, a dire il vero abbastanza simili ma entrambi interessanti. Peccato solo che la partecipazione al momento sia molto molto scarsa, forse sconta una scarsa pubblicità, o il classico periodo di "rodaggio".


Tra le tematiche discusse e/o proposte: lo sviluppo di Canezza [troppe speculazioni], la variante mochena, i nuovi parcheggi a pagamento, la raccolta differenziata...insomma i problemi di un qualsiasi Comune.

Già il fatto che vengano resi trasparenti è positivo, secondo me. Speriamo aumenti il numero di interventi.

sabato 1 dicembre 2007

Wow...la tecnologia


Ieri sera cena di gruppo in un noto locale cittadino [si esatto, sempre quello, pizze grandi ma non giganti come quelle della pizzeria di Centa, ok?]

Le cameriere - tutte carine e credo tutte dell'Est - filano tra i tavoli: nel prendere le ordinazioni estraggono il loro bel palmare di ordinanza, la micropenna [o comesichiama], tic, tic, tac, ecco fatto.


Sapete com'è quando si è in compagnia, si scherzava e da parte di qualcuno - non guardate me - è partita qualche stizzata* alle gentili cameriere. Caso vuole poi che queste molto professionalmente ci abbiano ignorato [saranno abituate ai mosconi, temo] e che poi ci sian stati contrattempi sull'arrivo dei cibi, per cui si ipotizzavano le seguenti diavolerie tecnologiche.


Trullo: insisto che se mi metto entro nel loro sistema
Coro: bon, facci portare da mangiare
Tru: pensate che bello se oltre ai codici per le ordinazioni avessero anche dei tasti speciali per mobbizzare i clienti antipatici
Ber: tipo tu stasera?
Zero: per Tru che fa il moscone, pizza bruciata!Anzi no, ha preso il pesce, allora glielo fanno apposta crudo!!
Tru: la tua bistecca con la salsa tartara, ci sputano dentro!
Marco: col culo che ho io, useranno la modalità "porta da mangiare a tutti tranne che a quello lì" e poi quando siete tutti al dolce arriva la mia roba
Ber: e poi c'è anche la finta di passaggio! Quando arrivan con lo stesso piatto che hai ordinato tu, si dirigono verso di te, sfiorano il tavolo e lasciano il piatto sul tavolo di gente che è arrivata mezz'ora dopo di noi
Tru: adesso entro nel loro sistema e vi faccio mangiare male
Tutti: ma vaaaaaa....non esistono 'ste cose
Tru: si si e già che ci sono cerco il numero di cellulare della cameriera bionda
Tutti: ...


Peccato che, pagando alla cassa, non abbiamo sbirciato sullo schermo dove vengono raccolte le ordinazioni....



*stizzare = scaldare a legna, ma anche "fare la corte"