lunedì 31 marzo 2008

Leggende delle Dolomiti - I fiori di lago Lagorai

Per caso ho trovato una leggenda ambientata nel meraviglioso lago Lagorai:

""Leggenda narra che vi fosse un castello presso il lago di Lagorai. . . .""

[tutta la leggenda]

Ciclabile


Ebbene si, alla faccia dell'attacco all'ecosistema fragile della già sacrificata sponda sud del lago di Caldonazzo, sabato sono tornato sulla ciclabile. Già frequentatissima, nella foto ne potete vedere un raro scorcio privo di persone [ho dovuto aspettare un momento che passassero tutti...]





La moretta codona non l'ho vista [che se la siano già fatta alla griglia?], in compenso il lago era un tripudio di anatre, folaghe e svassi: qui a sinistra una coppia di anatre "imboscate".








Gli altri li vedete in foto più sotto: sono volatili comuni, ma fa sempre piacere fotografarli [un po' meno pensare a quanti sghitti sparano nell'acqua del lago, che poi chi nuota in estate giocoforza si beve].


Primavera: la natura si risveglia. Come tutti gli anni, le acque sono ancora limacciose, risentono del ghiaccio invernale che non ha consentito una corretta ossigenazione [a me l'hanno spiegata così...poi non è che in estate siano tanto più limpide, eh]







Finiamo con una coppia di svassi.







venerdì 28 marzo 2008

Karma



Affascinante il concetto di karma.

L'altro giorno nel parcheggio del supermercato, andando verso la macchina con un sacchetto per mano, mi si è rotta una maniglia di quello che tenevo con la destra.

Incidentalmente lo stavo tenendo per una sola delle due disponibili, per cui tutto è caduto a terra abbastanza fragorosamente.

Cetriolini e cocci di vetro ovunque.

Mumble mumble.


PS. interessante anche il concetto di dèjà vu: ero straconvinto di aver già parlato del karma, in questo blog, ed invece non ne trovo traccia

NB: se vi state chiedendo l'attinenza dell'ometto di pietra, vi lascio continuare tranquillamente a porvi la domanda

giovedì 27 marzo 2008

Lince

Notizia tratta dal sito web de "L'Adige"


In questi giorni un esemplare di lince, un giovane maschio di 24 chilogrammi, è presente in alta Val di Sole. Lo rende noto la Provincia di Trento, secondo cui il felino proviene dalla Svizzera


TRENTO - In questi giorni un esemplare di lince, un giovane maschio di 24 chilogrammi, è presente in alta Val di Sole. Lo rende noto la Provincia di Trento, secondo cui il felino proviene dall'Engadina, in Svizzera. Segnalato dagli inizi di dicembre 2007, nel febbraio di quest'anno era stato catturato dai tecnici del Parco nazionale svizzero e dotato di radiocollare per un migliore monitoraggio. Le autorità elvetiche, con le quali il Servizio foreste e fauna della Provincia di Trento è in contatto sin dalle prime fasi, hanno segnalato la posizione dell'animale alla Provincia ed al confinante Parco nazionale dello Stelvio, ed ora è previsto un monitoraggio coordinato. L'animale è dotato di un radiocollare satellitare, che ne consente il controllo anche senza dover seguire l'animale sul campo. Una strumentazione simile a quella utilizzata per seguire alcuni esemplari di orso in Trentino. Si tratta - osservano i tecnici trentini - di una presenza faunistica di eccezionale interesse e valore, appartenente ad una specie da sempre presente sulle Alpi, sterminata circa cento anni fa. Il suo lento ritorno è dovuto alle reintroduzioni effettuate con successo negli anni '70, in Svizzera ed in Slovenia. In Trentino alcuni esemplari di origine sconosciuta sono stati certamente presenti tra l'inizio degli anni '80 e la metà degli anni '90, ma in seguito non si sono più avuti indici di presenza certi. Carnivoro posto al vertice della piramide alimentare, la lince non rappresenta alcun pericolo per l'uomo, neppure potenziale, precisa la Provincia di Trento. (Ansa)



[ndB]: da anni sento voci di presenze delle linci nel Lagorai. Purtroppo, restano sempre e solo voci. Di sicuro c'è però la presa di posizione ufficiale delle associazioni di cacciatori locali: un secco NO alla reintroduzione di linci e lupi.

Chiedetevi il perchè.

A voler esser maliziosi, si potrebbe pensare che le linci del Lagorai, se anche ci sono, hanno da star ben nascoste.

PS: per chi non lo sapesse, non sono un pericolo per l'uomo.

Al cinema gratis [bè, quasi]

Stasera in tre cinema cittadini che aderiscono alla "settimana della cultura", ingresso alle proiezioni al prezzo simbolico di UN euro.


Un paio di ore fa io e Lentiggini siamo andati a vedere la mostra della cacca aggratis :)

Se non fosse stato per una densità di 8 bambini ipercinetici/metro quadro, la faccenda sarebbe stata interessante. In realtà lo è stata, presentata con la giusta ironia. Mi aspettavo solo degli spazi più grandi.

martedì 25 marzo 2008

Niccolò Ammaniti - Ti prendo e ti porto via


Un libro che si lascia leggere ma non mi entusiasma granchè, lo definisco a volte mediocre, a volte onesto.


Questo romanzo si è lasciato leggere. Si, dai. Per cui, userei un mix dei due aggettivi.

Personalmente il linguaggio mi è sembrato più "da blog" che "da romanzo" [ma forse in effetti sono io che faccio lo snob].
Conosco una a cui invece è piaciuto molto.


Una curiosità: nella trama [Ammaniti ha sempre cara la tematica dell'adolescenza, della crescita] troviamo un personaggio trentino, uno dei pochi nel panorama letterario.


Personaggino negativo direi, benchè gnocca...ecco qualche stralcio relativo alla descrizione che l'autore dà della putela:


"La storia d’amore con Erica Trettel, la ragazza-cubo dell'Hangover, si rivelò una delle imprese più disastrose di Graziano Biglia.
[. . .]
Erica Trettel aveva 21 anni ed era di una bellezza mozzafiato. Veniva da Castel Tesino, un paese vicino a Trento. Aveva vinto un concorso di bellezza sponsorizzato da un salumificio ed era fuggita di casa insieme ad uno dei giurati.
[. . .]
Quei due avevano l'affinità che c’è tra un paio di scarponi da sci e un'isola greca"

Uccelli

Dopo la foto del National Geographic; dopo le uova di pterodattilo ovviamente fasulle; dopo l'arrivo della moretta codona al lago di Caldonazzo;

sono lieto di riportare l'avvistamento di sette cicogne nei cieli della Val di Cembra.

Spero che i "mitici" Arturo Rossi o Graziano March, i super-appassionati fotografi che lì giocano in casa, siano riusciti a immortalarle.



PS: l'avvistamento, a scanso di equivoci, non è opera mia: ne hanno parlato anche al Tg regionale...
PS-bis: quanto alla codona, sono due settimane che mi riprometto di andare a cercarla. Ad ogni modo potete vederla sul portfolio del March, su Flickr

domenica 23 marzo 2008

Pasqua 2008


Sta nevicando, e anche bene.

Sembra quasi natale, piuttosto che pasqua

sabato 22 marzo 2008

"Bidone" del latte...


...in attesa davanti alla fontana di Palù del Fersina/Palae en Bersntol


venerdì 21 marzo 2008

La bacheca - annunci misteriosi

Era da un po' che non pubblicavo qualche bell'annuncio trash :)





Vai dove va la folla

Oggi intorno alle 13 mentre stavo andando a pranzo ho superato un bel gruppone di suore [nella foto, ero circa a metà sorpasso]: non credevo ne girassero così tante tutte insieme.

Chissà dove andavano?



A mangiare anche loro, direi, vista l'ora....

giovedì 20 marzo 2008

Pascoli vaganti - nordest

La foto è mia; riprendo l'omaggio di TerreAlte al blog di Marzia, Pascolo Vagante.

La primavera vede il rientro dei pochi, ultimi pastori: fra pochi mesi, quando verrà il caldo e la neve scoglierà anche in quota, il gregge salirà sulle montagne.

L'accenno al nordest - il triveneto insomma - nel titolo è per linkare una foto scattata a Malga Fossernica [tra Vanoi e Primiero, diciamo]: ma guardatevi tutto il lavoro di Giancarlo Rado, il suo set "Un giorno lungo un anno".

Primavera!

Devo ancora veder la prima rondine, ma posso già annunciare l'arrivo della PRIMAVERA!

Le montagne pian piano si risvegliano dal bianco torpore invernale.

Trento, incredibilmente, profuma :)

mercoledì 19 marzo 2008

Primavera, uccelli migratori

Silhouetted against the sun, sandhill cranes glide over the wetlands of Bosque del Apache National Wildlife Refuge in New Mexico. Every winter groups of sandhills migrate from Grays Lake National Wildlife Refuge in Idaho to the warmer climes of Bosque del Apache. Naturalists are concerned that diminishing wetlands are leading the water birds to overpopulate this refuge.

[Foto e testo dal sito di National Geographic]

lunedì 17 marzo 2008

Simon's cat is back!





Rifugio Tonini online


Non mi ero ancora accorto che il Rifugio Tonini ha il sito web d'ordinanza

:)

[nel senso, ormai ce l'hanno praticamente tutti...][non sono un amante dei siti in Flash...ma...non male]

Oh putei, no ste' butar!



[la foto dei koala fa un po' adolescente-lettrice-di-Cioè, ma chissenefrega]

sabato 15 marzo 2008

venerdì 14 marzo 2008

Chi ama la **** tiri una riga

[simpatica filastrocca dei gloriosi tempi delle elementari...non che a livello di maturità abbia poi fatto molti progressi...]


Visto che questo blog è in fase hard [con un lieve incitamento al crimine, vedi post sulle uova colorate], ecco un'e-mail che mi è arrivata oggi:



Cerchi nel grano

Ecco dove sono stati trovati l'estate scorsa, ma la notizia non è mai apparsa su nessun giornale!

provate a connettervi al seguente sito:

http://maps.google.it/

Ora impostate la seguente localita':

Strada dei Campi, 34072 Gorizia, Friuli-Venezia Giulia, Italia (copia e incolla)

Visualizzate ora la modalita' "satellite" e zoomate poco alla volta




Chi è totalmente pigro - o lievemente impedito - può arrivarci cliccando qua.

giovedì 13 marzo 2008

Sherlock Holmes e l'affascinante caso delle uova rubate

Belli vero? Soprattutto se pensate che il nido avrà un diametro di tre metri.

Ma di che bestia saranno, per essere così grandi e colorati?





QUIZ

Chi indovina dove si trova il nido vince un ovetto a sua scelta: deve però andare autonomamente a ritirarselo. E vabbè, conosco gente che ha rapito gli scoiattoli del Festival dell'economia, quindi nulla è impossibile.

Ad ogni modo sbrigatevi, su "L'Adige" c'è scritto che vanno letteralmente a ruba :)

Una nuova ciclabile

Udite, udite:


sabato 15 apre il nuovo tratto di ciclabile: il tanto atteso collegamento in riva al lago di Caldonazzo, comprensivo di passerellona a sbalzo in legno africano e arredo floreale d'elite [ovviamente prima c'erano una bella flora&fauna lacustre autoctona, ora estirpata]


Comunque l'ho provata, praticamente è già agibile: in una bella giornata calda come quella di ieri pomeriggio è una figata [a parte il temporale inaspettato alle 17].


Mi ruga solo che hanno sacrificato una delle spiaggette più losche [in senso buono].

PS. foto scroccata da www.ladige.it

mercoledì 12 marzo 2008

Californication

Le serie TV americane sono troppe: finiscono per ripetersi, dire tutte le stesse cose, soffocarsi a vicenda. Penso siano questi – oltre che la ricerca frenetica dell'audience, ovviamente – i motivi che hanno portato le ultime produzioni a rispecchiare la società attuale.

[Ok, finita la presentazioncina da trash-sociologo dei poveri]



Così negli ultimi anni si sono inventati tra i tanti CSI [con derivati, sottoderivati, cloni e imitazioni], Prison break, Sex and the City, John from Cincinnati e quella sull'impresa funebre di cui non ricordo il nome. Se andate sui forum trovate un altro miliardo di titoli e, cosa più inquietante, per ognuno di essi un esercito di fan informatissimi [ma dove lo trovano il tempo?][ok, parla uno che tiene un blog. . . me ne sto zitto]


Wikipedia cita le tre più innovative:

Weeds, la storia di una spacciatrice di maria

Dexter, un tipo che va in giro ad uccidere chi gli sta sui marroni [convinto di fare il bene della società]

e

Californication, che è l'unica delle tre che ho visto [solo due puntate però]



Mi sa che scopiazzano il mitico Bukowski: un certo Hank, scrittore, gira per la città degli angeli in cerca della vena artistica perduta: per tornare a galla gli propongono di tenere un blog su una rivista alternativa.

Bè, che dire, c'è un sacco di sesso strano [triangoli, omosessualità, tradimenti, sesso con 16enne, suicidegirls] un sacco di parolacce, di tette, di droghe, di belle gnocche che te la tirano nella schiena. . . tutto mooolto improbabile!
Anche perché se la realtà di L.A. fosse così, la città di abitanti ne avrebbe 3 miliardi: nel senso che tutti gli uomini si trasferirebbero lì.


Non vorrei anticiparvi troppo [si fa per dire, la trama è lineare quasi come quella di un pornazzo], e comunque ne ho visto solo due episodi.


Due parole sul cast: Duchovny [più credibile in X-Files] e la McElhone sono due attori di spessore. La 16enne disinibita è, udite udite, l'ex ragazzina de "la Tata". Qui sotto vedete il suo percorso artistico [eh eh]


Per chi volesse darle un'occhiata più approfondita aggiungo una foto aggiornata, oppure clicchi il link a suo rischio e pericolo: solo per maggiorenni! :)


lunedì 10 marzo 2008

Lingue&dialetti

Considero lingue e dialetti patrimonio irrinunciabile dell'umanità: da non perdere.

Sono stato a visitare Wikipedia, l'enciclopedia multilingue, nelle pagine, rispettivamente:


Sarebbe simpatico avere l'equivalente in mocheno [bersntolerisch, bersntoler sproch] e cimbro [zimbar]...e perchè no in dialetto trentino. Le risorse per farlo direi proprio che non mancano...

domenica 9 marzo 2008

Gusto - Agritur

Otto euro. Prezzo di copertina per questo libretto che elenca gli agritur del Trentino [attenzione! alcuni mi pare manchino...ma in effetti nell'introduzione si parla di 77 locali scelti, senza pretesa di completezza]

Un dubbio sull'importanza di questo libro [a prescindere da testi, foto e contenuti] è che appunto testi, foto e contenuti si possono trovare identici sul relativo sito: gustotrentino.eu


Bè, un plauso all'editore nel caso avesse voluto condividere gratuitamente in rete le info contenute nel libro. Ovviamente, valutate voi se conviene comprarlo.


venerdì 7 marzo 2008

Cosa associ di più all'inverno?

[sondaggio chiuso]


Il sole tramonta troppo presto: 8 voti
La neve sulle cime: 7
Brrrr...freddo: 5
Sci, ciaspole, slitta: 5
Aumento di 4-5 kg dopo le feste: 2

Meglio prima

Vedo sulla nuova escursione del sito di Girovagando che è stato ristrutturato il rifugio forestale nella radura sotto Malga Primaluna.

Pur essendoci ancora il cantiere [quindi bisogna aspettare per emettere un giudizio definitivo] so già che lo preferivo prima. Anche la cappella del Bortolo è dipinta di un tenue rosa.


giovedì 6 marzo 2008

Calorie

Dimenticavo: nelle trasferte di lavoro succede di alternare pranzi/cene di rappresentanza a pasti tremendamente veloci. Da Mc*, sinonimo appunto di pasti veloci e bombe caloriche, guardate che belle tovagliette distribuiscono.
Uno mentre mangia si accultura sul livello di colesterolo che sta intasando le sue arterie.


PS. Siccome un altro pranzo l'ho fatto in un chioschetto kebabbaro, mi son preso la briga di spulciare anche quei valori: pare che un bel kebab vanti 600 calorie.
Per motivi campanilistici, non ho avuto il coraggio di cercare il potere calorico di un panino con la pasta de luganega.

Back home...




Di ritorno da una trasfertina leggera in Veneto, per lavoro: mi si è realizzato uno dei classici incubi da casalinga.

[Della serie: torni e scopri che avevi lasciato il rubinetto aperto. Oppure ti si rompe una bottiglia di inasciugabile olio]


Apro la porta, entro: che puzza. Che cacchio è?
Organi olfattivi in allerta: si cerca di identificare il colpevole. Ma il water non è, il bucato steso ad asciugare due giorni prima nemmeno. Velocemente escludo il bagno dai colpevoli. Era l’indiziato numero uno, povero.


Passo in soggiorno, annuso il divano e i mobili [perché, poi]: niente, l'odore c'è, galleggia, ma non si concentra in nessun punto specifico. Camera: letto, armadio, tutto ok...e comunque erano sospettati di poco conto, pesci piccoli.


Nell'ingresso, ok, guardo sotto la suola delle scarpe, ma non è QUEL tipo di tanfo.


Cucina: per esclusione è la colpevole. Un'ispezione corporale ai bidoni della differenziata ma soprattutto a quello dell'umido...un esame interno al frigo [sai mai, magari quelle cipolle han preso coscienza di sé stesse...ma a parte loro, un tubetto di maionese e vari litri di birra, c'è dentro ben poco altro]

Che sia entrato dall'esterno? Le finestre però son state chiuse per due giorni di fila.


Alla fine, snasa di qua e snasa di là, l'orrido odore sprigiona dal lavabo. Non riesco a capire se dalla pila di piatti abbandonati prima di lavarli [eh, lo so, contavo di farlo al mio ritorno...] o se dallo scarico. Comunque sia, credo che la serata che mi ero prefisso di dedicare al relax la passerò piegato su un lavandino.

lunedì 3 marzo 2008

Moretta Codona

moretta codonaUn'ospite inaspettata sul lago di Caldonazzo.