giovedì 3 aprile 2008

Due storielle zen [?] sul ghiaccio

Ora la neve sta sciogliendo velocemente, ma in montagna restano tante zone d'ombra, in cui resisterà ancora a lungo. Sui sentieri dove è stata calpestata è ormai diventata un ghiaccio resistente ed insidioso.


1. Valcava:

Una coppia di vecchietti mocheni a bordo di un'Ape si ferma dove finisce la strada forestale, al limitare del bosco.
Lui resta nell'abitacolo mentre lei [una semplice telara, fazzoletto in testa e stivalacci di gomma sporchi di cacca di mucca] arranca faticosamente; sulle spalle un sacco che riempirà di rami spezzati e altre minuterie. Il sentiero è ghiacciato. Un solitario Bersntol [scarponi con suole in vibram, abbigliamento tecnico, bastoncini telescopici, insomma un fighetto sfigato] la raggiunge e, mentre la supera, la saluta.

Bersntol: "bondì"
Vecchiettina: "bondì. Me raccomando, el faga atenziòn, che gh'è giaz e se slipega!"

Un iperaccessoriato Bersntol quasi scivola :)
La stivalgommata vecchietta continua con passo sicuro.


2. Sentiero dei Nomadi, nel folto del bosco:

Lentiggini ha lasciato in auto i bastoncini. Bersntol le presta i suoi, ma nel tratto più ripido ne tengono uno a testa. Lentiggini detta il passo in discesa.

Lentiggini, voltandosi: "così te me pari el dotor House"
Bersntol quasi scivola :)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

A me il dottor House stà simpatico!
Ciao;¤))
Migola

Bersntol ha detto...

Io son più simpatico :)

[eh si...stasera a cena ho mangiato pane&modestia :) ]