sabato 30 giugno 2007

La mia idea su Jurka

jurka in gabbiaNB: la foto è di repertorio...un'iperbole trovata in rete...



Ho potuto documentarmi, grazie anche all'ampio risalto che i media hanno dato alla notizia della cattura di Jurka, e farmi un'idea sull'accaduto.

Conoscete le mie posizioni ecologiste ma stavolta credo sia stata fatta la cosa giusta: l'avrei anche lasciata libera però abito pur sempre nella parte orientale della provincia [niente orsi per ora] e non ho altre ragioni per temere l'orso. Mi metto nei panni di un noneso o un rendenero a cui l'orsa attraversa il paese, o sfonda le porte della cantina in cerca di cibo, un uomo che magari ha figli piccoli che giocano in giardino.

In Slovenia [o in Baviera] [o anche in AltoAdige...] l'animale sarebbe già stato soppresso: noi lo rinchiudiamo si, ma la vita è giocata su compromessi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io sono nonesa e ti assicuro che ho piu' paura di certi uomini che di Jurka...come puoi dire ch ee' stata la soluzione migliore?


Questa mattina sono stata al santuario e l'unica cosa che mi ha consolato e che almeno non e' possibile vederla, che puo' soffrire con dignita' senza essere sotto gli occhi dei curiosi... Pero' ho pensato, per analogia, a quei detenuti pericolosi che vengono messi in isolamento e non possono ne' essere visti, ne' vedere nessuno... ma lei cos'ha fatto per meritarsi questo? Se ha ucciso lo ha fatto per fame, sono solo gli uomini che uccidono per sport...

Bersntol ha detto...

Premesso che quando vado in montagna [o, semplicemente, in giro] sto attento soprattutto a:

1. esseri umani
2. cani
3. varie ed eventuali di cui gli orsi occupano una percentuale minima

Però se avessi figli che giocano in un prato o al parco del paese, avrei paura per loro. Punto.

Per il resto, ti dò ragione, e magari l'intraprendenza di Jurka può esser dovuta a qualche imbecille che le ha dato da mangiare, abituandola così al contatto umano.